Executive Program Manager · Ricercatore · Divulgatore
Etiam capillus unus habet umbram suam
Oltre trent'anni di consulenza presso 113 organizzazioni definiscono una traiettoria professionale focalizzata sul recupero del sapere latente. La complessità dei sistemi contemporanei esige la capacità di rendere articolata e fruibile la conoscenza che l'organizzazione possiede in modo implicito, trasformandola in patrimonio strategico.
Profilo
Opero come executive program manager con responsabilità sulla governance di portfolio e sull'analisi predittiva delle performance. Ho introdotto in Italia l'adozione dell'ecosistema Atlassian (Jira dal 2004, BigPicture dal 2014), elevando lo strumento tecnico a infrastruttura per il governo di progetti complessi, in ambito IT e oltre.
La formazione trae origine dalla carriera come ufficiale specializzato in telecomunicazioni in Aeronautica Militare (NATO OF-1). Il comando del Centro comunicazioni NATO a Sigonella e l'attività presso il Servizio informazioni e situazione operativa hanno definito un approccio basato sulla gestione di infrastrutture critiche in contesti di sicurezza nazionale.
Il percorso include un master in discipline bancarie e di borsa. Oltre 7.500 ore di docenza specialistica hanno permesso di tradurre i modelli Disciplined Agile, Scrum, Kanban e la cultura DevOps in efficienza operativa misurabile.
L'attività di divulgazione conta collaborazioni con testate quali CQ Elettronica, Elettronica Flash, RadioKit Elettronica, Red Hat Magazine, Linux Journal, Ubuntu Magazine, Windows & .Net Magazine, Hackin9, Radio Rivista, oltre alla cura dell'edizione italiana del volume Fare di più con Jira.
Pubblicazioni
Una selezione delle pubblicazioni più recenti, fra contributi tecnici e riflessioni sul rapporto tra tecnologia, organizzazione e sapere.
Ricerca
Attraverso la collaborazione con Stultifera Navis, la rivista fondata da Francesco Varanini e Carlo Mazzucchelli, analizzo come la mediazione digitale riconfiguri silenziosamente i modelli di pensiero, l'agire collettivo e la sedimentazione della memoria istituzionale.
L'indagine si estende alla comprensione della tecnologia come fenomeno culturale e antropologico, oltre la dimensione puramente strumentale. Il focus si concentra sul sapere latente nelle organizzazioni, sulla memoria collettiva, e su come gli strumenti modellino il pensiero organizzativo.
I miei contributi su Stultifera Navis →Interessi
Studio le testimonianze di conoscenze astronomiche e matematiche custodite nelle architetture del passato. Questa ricerca mira a interpretare la codifica dell'ordine cosmico nel paesaggio terrestre e la trasmissione della conoscenza attraverso i millenni.
Accanto all'archeoastronomia, i miei interessi comprendono la cosmologia, le telecomunicazioni radioamatoriali, l'analisi OSINT, le piattaforme di analytics come KNIME e la programmazione no-code, il visual project management.
Canali
Per interazioni di natura professionale o intellettuale.